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vantaggi di stampare etichette in-house

Etichette in-house: 7 motivi per cui convengono di più

Etichette in-house per un’azienda significa risolvere ogni tipo di esigenza di stampa, acquisendo un’agilità e una velocità senza compromessi, riducendo gli sprechi e i costi. Investire in un parco stampanti per adottare un sistema di etichettatura autogestito nel tempo permette a un’organizzazione di presidiare al meglio il Label Lifecycle Management, con tutti i vantaggi del caso anche nel medio e nel lungo termine. Per capire meglio sia il contesto che la prospettiva è necessario mettere a confronto le diverse dinamiche di approccio.

Etichette in-house versus esternalizzazione del servizio

Il punto di partenza del ragionamento è il processo di stampa che, a livello operativo, è costituito da più fasi:

  • identificazione delle informazioni da codificare sulle etichette
  • scelta della tipologia di supporto in base alle modalità di utilizzo
  • previsione delle quantità necessarie
  • pianificazione dei tempi di consegna
  • gestione variazioni e/o aggiornamenti rispetto al modello originario condiviso con il fornitore

Nel momento in cui un’azienda decide di affidare a un partner la stampa delle etichette pensa di esternalizzare la complessità e di fare economie di scala. In realtà, spesso non è così.

etichette in-house o outsourcing
Tra le cose da considerare prima di scegliere, ecco 7 importanti punti di attenzione.

#1 Tempi di consegna


Rinunciare alla stampa delle etichette in-house significa collaborare con un partner esterno innescando tutta una serie di operation legate alla finalizzazione dell’ordine: dall'invio delle informazioni ai vari processi di controllo e di revisione, dalla gestione all'esecuzione dell'ordine, considerando i tempi di spedizione per la ricezione delle etichette. Trovare il disegno perfetto delle etichette più complesse, per inciso, presuppone una serie di prove e ridisegni. Continuare a chiedere ai fornitori modifiche e nuovi modelli può diventare costoso e assorbire ulteriore tempo. In sintesi, esternalizzare il processo può richiedere giorni se non addirittura settimane, mettendo potenzialmente in pausa la produzione.

#2 Perdita di controllo


Oggi i produttori si battono per il controllo. Non utilizzare sistemi di stampa delle etichette in-house significa rinunciare al controllo su un elemento critico della propria attività che può arrivare a impattare anche sulla brand awareness. Nel passaggio di consegne, infatti, i margini di errore sono più alti. Ad esempio, può accadere che il partner possa apportare anche minime variazioni a livello di colori, loghi e testi. Un errore in un ordine all'ingrosso in outsourcing può portare allo spreco di un intero lotto. E i tempi di produzione e di consegna si allungano, aumentando sia i costi che i tempi di attesa.

#3 Costi nascosti


Un'altra cosa da considerare è cercare di ridurre lo spreco di etichette all'interno del processo. Terziarizzare la stampa di etichette porta le aziende a programmare quantità maggiori per ottenere le migliori politiche di sconto. Ma significa anche rinunciare alla possibilità di apportare modifiche una volta che l’ordine è stato spedito. Se nel frattempo cambia qualcosa a livello di prodotto, di ambiente o di normativa non è possibile apportare una modifica dell'etichettatura ed è necessario procedere con l’acquisto di un nuovo stock (con costi aggiuntivi nel caso delle consegne espresse legate alle urgenze). Nel frattempo, le scorte rimanenti si trasformano in un costoso mucchio di rifiuti.

#4 Rigidità operativa


Anche se oggi i modelli previsionali aiutano i decisori aziendali a prendere decisioni guidate dai dati, rispetto al passato, i ritmi della produzione oggi sono più variabili. Alle fluttuazioni della domanda legate agli eventi di mercato si aggiunge una importante evoluzione operativa, associata a modalità d’offerta sempre più personalizzate e modelli di princing dinamici. Dalla produzione di massa a una produzione industriale su misura, i meccanismi di produzione stanno profondamente cambiando e i sistemi di etichettatura si devono adeguare di conseguenza, garantendo agli operatori massima agilità. Terziarizzando la produzione, se si sbaglia modello previsionale può capitare di rimanere senza etichette bloccando così la filiera di servizio. Il che conferma come esternalizzare non sia un approccio vincente

#5 Mancanza di scalabilità


In qualsiasi attività, è importante considerare il potenziale di crescita della propria azienda. Alle organizzazioni che aprono nuove sedi, acquisiscono o si fondono con altre realtà la produzione di etichette in-house garantisce una maggiore flessibilità potenziando il controllo e la standardizzazione di tutti i processi di label printing, ottimizzando il ROI. Che si tratti di modifiche normative o del lancio di un nuovo prodotto, la stampa in loco permette agli operatori di gestire meglio sia le fasi di produzione che quelle di distribuzione. Disporre di una stampante di etichette interna, non solo consente di eseguire anche le più piccole tirature personalizzate ma i tempi di realizzazione avvengono in tempo reale, con livelli di accuratezza e precisione garantiti. Il che accelera e rende più fluide movimentazioni e transazioni.

#6 Vulnerabilità alla sicurezza


L’onda montante degli attacchi alla sicurezza dei dati è ormai un fatto di cronaca. La protezione e la sicurezza delle informazioni, infatti, oggi sono la quintessenza di ogni organizzazione. Affidare la stampa di etichette a un fornitore esterno presuppone un maggiore controllo sulla tipologia di dati inviati e di come il fornitore si occupi a sua volta di gestirli anche a livello di archiviazione. Rispetto a questo tipo di policy, un’azienda dispone di protocolli anti-violazione adeguati ma non è detto che il fornitore sia altrettanto accorto.

#7 Mancanza di integrazione 

Gestire la stampa delle etichette internamente dà la possibilità alle aziende di integrare anche questo tipo di processo al proprio sistema ERP. Il che permette di ottimizzare le procedure ma anche di mantenere all’interno le competenze, aumentare la visibilità operativa, risparmiando tempo e denaro. Con un altro plus: quando il sistema di etichettatura si integra con il sistema gestionale, la finestra di formazione sarà minima: gli utenti non avranno problemi né a livello di interfaccia né a livello operativo.


Scegliere una soluzione in-house: attenzione alla postvendita


Passare a una soluzione di stampa di etichette in-house significa identificare i dispositivi di stampa più adeguati, l’equipaggiamento software più funzionale e il fornitore più affidabile. Il che vuol dire avvalersi di un servizio di assistenza impeccabile sia a livello di dispositivi che di etichette.

Brother non solo garantisce un ampio catalogo di stampanti fisse e mobili unitamente a supporti che risolvono qualsiasi esigenza applicativa in qualsiasi ambito operativo. Brother assiste le aziende fin dal processo di implementazione, garantendo un affiancamento di alto livello per qualsiasi esigenza. Il tutto con una grande attenzione alla formazione, attraverso webinar mensili sui prodotti ma anche su una varietà di argomenti rilevanti. Inoltre, per chi sceglie di approcciare le etichette in-house la prima volta, Brother offre uno starter pack di servizi per la progettazione di etichette, installazioni assistite, formazione personalizzata e creazione guidata di etichette.

 

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