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Impiegato al lavoro al pc portatile collegato via wireless con stampante multifunzione Brother

Dichiarazione REACH

Il regolamento n. 1907/2006 che riguarda la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche

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Chi è interessato dalle normative REACH?

Brother è obbligata a raccogliere informazioni sulle proprietà delle sostanze chimiche utilizzate nei propri prodotti.
Le sostanze devono essere registrate in un database centrale, gestito dalla European Chemicals Agency (ECHA), attenendosi a orari e a scadenze prefissate che resteranno in vigore fino al 2018.
Lavorando insieme ai propri fornitori, Brother fino ad oggi ha rispettato tutte le scadenze REACH e sta lavorando per assicurare la conformità con le scadenze future.

Sostanze altamente pericolose

Come previsto dalla legislazione, dobbiamo monitorare continuamente le sostanze contenute all'interno dei nostri prodotti facendo riferimento all'elenco REACH delle sostanze altamente pericolose (SVHC, Substances of Very High Concern).
Le norme REACH prevedono che vengano comunicate sufficienti informazioni sulle SVHC contenute negli articoli con una concentrazione superiore allo 0,1 per cento peso su peso (w/w), per consentire l'uso sicuro del prodotto.
Le informazioni sulla presenza di SVHC nei prodotti Brother sono disponibili all'interno della Dichiarazione Reach.

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REACH è l'acronimo di Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals (Registrazione, valutazione, autorizzazione e limitazione dei prodotti chimici) e ha come obiettivo quello di proteggere la salute e l'ambiente.
REACH si rivolge alle aziende che operano in Europa e le obbliga a rispettare gli obblighi relativi alle sostanze chimiche.
La normativa REACH n. 1907/2006 è costituita dalle leggi europee entrate in vigore il 1° giugno 2007. Essendo un'azienda responsabile e rispettosa dell'ambiente, siamo impegnati a soddisfare i requisiti delle normative REACH.